Perché alcune rotelle "perdono" pezzi?

Quando una ruota è danneggiata, il metodo più comune per valutarne il danno consiste nel controllare il grado di usura della superficie. Tuttavia, sul campo si osserva un altro fenomeno di guasto completamente diverso: la superficie del pneumatico diventa appiccicosa, morbida e sviluppa sottili crepe, arrivando persino a sfaldarsi in piccoli pezzi se grattata a mano, nonostante la ruota non sia stata utilizzata per un periodo di tempo eccessivamente lungo.

La cosa ancora più strana è che alcuni dispositivi, pur essendo usati raramente, presentano comunque questo problema.

A questo punto, la causa potrebbe non essere la tradizionale "usura", bensì l'invecchiamento idrolitico di alcuni materiali della superficie delle ruote in condizioni specifiche.

1. Cos'è l'“idrolisi” dei materiali delle ruote piroettanti?
In parole semplici, significa che dopo una prolungata esposizione all'umidità o a un ambiente umido, la struttura chimica di alcuni materiali polimerici si modifica gradualmente.

Questo cambiamento è diverso dall'usura della superficie della ruota causata dal terreno.

L'usura si verifica in genere nell'area di contatto tra la superficie della ruota e il terreno, mentre l'idrolisi comporta cambiamenti graduali nelle proprietà intrinseche del materiale, quindi può continuare a svilupparsi anche se l'attrezzatura rimane ferma per lunghi periodi.

Ecco perché alcune ruote da golf sembrano "quasi nuove", salvo poi scoprire, anni dopo, che le loro superfici sono notevolmente deteriorate quando vengono recuperate.

2. Tutti i produttori di stampi in poliuretano temono l'idrolisi?
Non si può generalizzare.

Il poliuretano non è un materiale completamente rigido, bensì un sistema di materiali eterogeneo. Diversi sistemi di materie prime, formulazioni e processi di produzione possono presentare variazioni significative nella resistenza all'idrolisi.

Pertanto, non è corretto concludere semplicemente che "le ruote in poliuretano non possono essere utilizzate in ambienti umidi".

Il passaggio fondamentale consiste nel chiarire, già in fase di selezione, se le ruote saranno a contatto prolungato con acqua, ambienti ad alta umidità, soluzioni detergenti o vapore, e quindi scegliere un sistema di materiali più adatto in base alle effettive condizioni di lavoro.

Limitarsi a dire al fornitore "Voglio una ruota in poliuretano" non fornisce informazioni sufficienti.

3. Perché un ambiente con temperature e umidità elevate è più degno di nota?
I problemi legati all'idrolisi sono strettamente connessi alle condizioni ambientali.

Se le rotelle sono esposte a zone umide per periodi prolungati e contemporaneamente a temperature ambientali elevate, il processo di invecchiamento di alcuni materiali potrebbe diventare più evidente.

Ad esempio, le aree di produzione che richiedono risciacqui frequenti, i magazzini umidi a lungo termine, le attrezzature per la pulizia, alcuni ambienti di lavorazione degli alimenti e i luoghi di lavoro con umidità, devono essere specificati in anticipo durante il processo di selezione.

A volte la capacità di carico meccanico delle ruote non rappresenta affatto un problema, ed è l'ambiente a limitarne realmente le condizioni di utilizzo.

4. Qual è la differenza tra idrolisi e normale usura?
L'usura normale in genere presenta caratteristiche di contatto relativamente distinte.

Dopo un rotolamento prolungato della superficie della ruota contro il terreno, la superficie di lavoro si assottiglia gradualmente, il che rappresenta un fenomeno di usura meccanica relativamente semplice.

Quando il materiale presenta un invecchiamento significativo, ciò può manifestarsi con una superficie della ruota appiccicosa, perdita di elasticità originale, fessurazioni superficiali, polverizzazione localizzata o distacco di blocchi.

Se le ruote non sono state sottoposte a un funzionamento ad alta intensità ma presentano notevoli alterazioni delle condizioni del materiale, l'ambito dell'indagine dovrebbe essere esteso dall'usura ai problemi di compatibilità tra i materiali e l'ambiente.

5. Perché anche le rotelle di serie possono presentare problemi?
Il fatto che le rotelle non siano installate sull'attrezzatura non significa che le condizioni del materiale non cambieranno mai.

Anche l'ambiente di stoccaggio nel magazzino è altrettanto importante.

Se esposti a temperature elevate, umidità, luce solare diretta o ambienti inadatti alla conservazione per lunghi periodi, alcuni materiali polimerici possono comunque invecchiare gradualmente.

Pertanto, per l'inventario a lungo termine delle rotelle, non è consigliabile limitarsi a verificare l'integrità dell'imballaggio.

Prima di rimetterla in uso, la superficie della ruota può essere controllata per verificare la presenza di evidenti incollaggi, crepe, indurimenti, rammollimenti o anomalie superficiali.

Soprattutto per le scorte che non sono state utilizzate per lungo tempo, vale la pena effettuare una semplice ispezione.

6. Quando si selezionano le attrezzature da pulire frequentemente, ponetevi un'ulteriore domanda
Molti addetti agli acquisti diranno ai fornitori:

Il dispositivo viene utilizzato in ambienti interni

Ma la condizione di "interno" è troppo ampia.

Un normale magazzino è al chiuso, così come l'area di lavorazione degli alimenti che deve essere lavata quotidianamente. I requisiti per i materiali delle ruote nei due ambienti possono essere completamente diversi.

Pertanto, se l'attrezzatura necessita di essere pulita frequentemente, è opportuno fornire ulteriori chiarimenti sulla frequenza di pulizia, sull'eventuale accumulo prolungato di acqua, sull'utilizzo di detergenti specifici e sulla permanenza delle ruote in condizioni di umidità per un periodo prolungato.

Queste informazioni sono spesso più preziose del semplice comunicare ai fornitori l'utilizzo interno degli impianti.

7. Se si riscontra una superficie della ruota anomala, non affrettarsi a sostituirla immediatamente con lo stesso modello.
Se un lotto di ruote presenta problemi simili di aderenza, screpolature o distacco, la soluzione più semplice è sostituirle con delle nuove.

Ma se i nuovi produttori di ruote continuano a utilizzare esattamente lo stesso sistema di materiali e l'ambiente in loco rimane invariato, potrebbero verificarsi nuovamente problemi simili.

Un approccio più ragionevole consiste innanzitutto nel confermare:

In quale ambiente con elevata umidità il dispositivo rimane per un lungo periodo di tempo?

Ti capita spesso di entrare in contatto con l'acqua?

Esiste una procedura di pulizia?

È presente vapore acqueo persistente in prossimità delle ruote?

Le condizioni di stoccaggio nel magazzino sono adeguate?

Dopo aver verificato questi fattori, valutare se è necessario regolare il materiale della superficie della ruota.

Scrivilo alla fine
Il guasto delle rotelle non è sempre dovuto a un utilizzo eccessivo.

Alcune ruote vengono utilizzate ad alta frequenza ogni giorno, ma la loro superficie rimane stabile; altre, pur non essendo utilizzate frequentemente, possono invecchiare prematuramente a causa di un ambiente e di materiali non adatti.

Anche questo è un aspetto spesso trascurato nella scelta delle rotelle:

Oltre a chiedere quanto pesa il dispositivo e su che tipo di terreno scorre, è opportuno informarsi anche sull'ambiente con cui le ruote entrano in contatto quotidianamente.

Quando la superficie della ruota inizia ad attaccarsi, screpolarsi o addirittura a staccarsi, è meglio non attribuirlo immediatamente alla "scarsa qualità del materiale". Un'analisi più approfondita delle condizioni di utilizzo e di conservazione spesso permette di individuare più facilmente la vera causa.

 

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare il team GLOBE!


Data di pubblicazione: 11 settembre 2026